Storia dell’Istituto di Wushu di Firenze

 

dal 1978 al 1988.

 

L’Istituto Wushu della città di Firenze nasce ufficialmente nel 1988, pur essendo la diretta filiazione della società sportiva Chuan Shu Club, fondata nel 1978 da Riccardo Pattarino e sciolta dieci anni piu tardi.

 

Durante il primo anno di vita, la società sportiva Chuan Shu Club si avvalse della direzione tecnica del M. Shin Dae Wong, il quale tuttavia, dovette ben presto lasciare a causa dei suoi numerosi impegni. Iniziò così, nel 1979, la collaborazione di M. Chang Dsu Yao, con cui, al contrario, il rapporto si protrasse per circa otto anni.

 

Di fatto furono i campionati mondiali di Wushu, organizzati a Taiwan nel 1986 e ai quali parteciparono i migliori atleti della nostra palestra, a porre termine a quella prima fase. Attraverso l’incontro diretto con l’oriente, infatti, si venne a contatto con le realtà cinesi tradizionali, senza che vi fosse bisogno di una mediazione.

 

Si decise così di intraprendere una ricerca più approfondita del Wushu originario. In particolare ci si avvalse della preziosa guida del M. Kong Pui Wei, proveniente da Hong Kong e noto maestro di Hung Gar (stile della tigre e della gru) oltre che illustre appartenente a quella che oggi è divenuta la HKCMAA (Hong Kong Chinese Martial Arts Association) di cui è uno dei massimi rappresentanti.

 

Nel frattempo anche le relazioni politiche internazionali stavano mutando: la Repubblica Popolare Cinese iniziava ad aprirsi, consentendo alla creazione di rapporti più continuativi con il resto del mondo.

 

Per noi, il primo e principale referente divenne la M. Yang Li, proveniente da Beijing e insegnante presso l’Istituto di Educazione Fisica di Pechino (oggi Beijing Sport University).
La M. Yang Li venne appunto in Italia nel 1987, iniziando così l’opera di fusione del Wushu. Rientrata in Cina nel 1988, la M. Yang Li è rimasta in contatto con il nostro istituto e tutt’oggi possiamo contare su numerosi scambi e contributi.

 

Alcuni mesi dopo la partenza della M. Yang Li, si iniziarono a intessere rapporti col M. Liu Xue Qian, che era stato per diversi anni membro nella squadra Nazionale cinese di WuShu ed era già presente sul suolo italiano da qualche tempo. Nacque così una proficua e solida collaborazione che portò il professore a prendere residenza a Firenze al fine di poter insegnare in maniera continuativa WuShu nel nostro centro.

 

La presenza fissa del professore ci permise di fare un ulteriore salto di qualità non solo da un punto di vista tecnico, ma anche organizzativo. Si decise così di trasformare la vecchia società sportiva in un nuovo organismo.

 

dal 1988 al 2000.

Il giorno 04 Novembre 1988 fu fondato l’Istituto di WuShu della Città di Firenze, tra i cui soci fondatori figurano i maestri: M. Liu Xue Qian, M. Riccardo Pattarino, e l’attuale presidente M. Giuseppe Gualdani. Si passò quindi da una forma all’interno della quale si praticavano arti marziali, a una nuova forma dove allo studio della arti marziali venivano affiancati gli aspetti tipici della società, della storia e della cultura cinese.

 Dieci anni più tardi, nel 1998, l’Istituto fa un ulteriore passo in avanti riuscendo a dotarsi di una sede stabile dove poter sviluppare il proprio progetto in autonomia, proseguendo lungo le linee guida tracciate nei precedenti venti anni.

Ciò consentirà di organizzare l’attività in maniera più continuativa: potendosi basare su una sede fissa si resero possibili ulteriori sviluppi e approfondimenti e sopratutto fu possibile tener fermo l’obiettivo di diventare un riferimento autorevole a livello nazionale per lo studio del WuShu e la divulgazione della cultura cinese.

 

dal 2000 a oggi.

Così, nel 2004, l’Istituto assieme alla China Wushu Association, organismo ufficiale cinese, organizza la prima tournée nazionale di un team di atleti cinesi in Italia. Questa manifestazione si chiamerà Il drago attraversa le acque.

 

Nel 2008, l’Istituto di Wushu si fa promotore di un primo convegno che cerchi di stabilire alcune linee guida a livello nazionale per l’insegnamento e la pratica del WuShu in Italia. Il convegno, svoltosi a Coverciano in data 13 Luglio, avrà come titolo “Wushu: tradizione e rinnovamento”, e sarà riconosciuto dalla FIWUK (Federazione Italiana WuShu KungFu).

 

Ancora, nel 26 ottobre 2010, l’Istituto promuoverà il convegno “tradizionale e moderno” in cui si cercherà di chiarire le differenze tra le due impostazioni. Nello stesso anno avrà luogo la seconda turnée di un team di atleti cinesi in Italia, la manifestazione prenderà il nome di “Wushu Heroes” e organizzata in collaborazione con la Scuola del Fiume. Attualmente l’Istituto è in continua crescita e accoglie il cambiamento.